Francesco Emanuele Scotto pittore e incisore neoclassico

Autore: Chiara Parisio
Titolo: Francesco Emanuele Scotto pittore e incisore neoclassico
Editore: Starrylink, Brescia, Collana Skyline Arte, 2009
ISBN: 978-88-96225-26-4
Caratteristiche volume: brossura, formato 24×16,5 cm, pp. 96; illustrazioni b/n e a colori  
Prezzo di copertina: Euro 20

I dati d’archivio reperiti e un corpus significativo di opere hanno consentito, per la prima volta, di presentare la produzione artistica di Francesco Emanuele Scotto (1757-1826). Attivo a Genova nell’ultimo quarto del  Settecento, il pittore si trasferì a fine secolo a Milano, dove risiedeva la corte napoleonica, dedicandosi al ritratto di piccolo formato, sia miniato sia inciso, genere assai richiesto dall’aristocratica e dall’emergente borghesia imprenditoriale, in un momento in cui le guerre e i viaggi portavano le persone lontane. Nei primi anni della Restaurazione, ancora nella città ambrosiana, ampliò la sua attività artistica rivolgendosi all’illustrazione di testi letterari. Dopo un soggiorno a Roma intorno al 1820, Scotto rientrò nella città d’origine, Genova, concludendo la sua carriera artistica con la direzione delle scuole di Pittura e di Incisione dell’Accademia Ligustica, istituzione presso cui si era formato.

Indice del volume: Itinerario biografico e artistico • Produzione pittorica e committenza   Catalogo delle opere   Regesto   Appendice   Bibliografia